Lutto nel mondo dell’arte: addio ad Achille Perilli

Museo di grafica e multipli d'autore, d'arte moderna e contemporanea

Lutto nel mondo dell’arte: addio ad Achille Perilli

Il mondo dell’arte dice addio ad uno dei maestri più rappresentativi dell’astrattismo italiano: Achille Perilli. Nato a Roma nel 1927 è stato uno dei fondatori del gruppo “Forma 1”, insieme agli amici e colleghi Carla Accardi, Renato Guttuso, Piero Dorazio, Pietro Consagra e Antonio Sanfilippo. La sua è una forma espressiva non figurativa, non referenziale, non rapportabile ad alcuna immagine conosciuta, senza alcun riferimento a forme reali o naturali. In forte polemica con il Neorealismo che si andava diffondendo in quegli anni, Achille Perilli aderisce al Mac (Movimento Arte Concreta1948), con Soldati, Bruno Munari, Monnet, Dorfles, collaborando successivamente alla fondazione delle riviste “Origine” e “Arti Visive”. Dopo aver esposto i suoi primi lavori con il Gruppo di “Arte Sociale” presso la sezione del Partito Socialista di via Molise a Roma, soggiorna a Parigi, dove conosce Arp, Magnelli e Picabia, studia le opere di Cézanne, Picasso, Braque, Matisse e Kupka e partecipa al Congresso Internazionale dei Critici d’Arte.

Lo stile pittorico di Achille Perilli, fonda le sue figure geometriche sull’ambiguità, sull’essere insieme aperte e chiuse, sul suo crescere fino a creare uno spazio non reale, ma dell’immagine, fatta di figure piane che allo sguardo risultano inverosimili ed irregolari, quasi irrisolte e concepite in una direziona assolutamente astratta.

Muore oggi, 17 ottobre 2021, alla veneranda età di 94 anni ad Orvieto, dove viveva da molti anni.

Vi mostriamo un piccolo estratto del tour virtuale della sua opera.

Lascia un commento

Translate »